Il blog personale di Castellani Davide

Categoria: Sito Web Pagina 1 di 2

person pointing paper line graph

Statistiche del Sito – Conclusione

Statistiche del Sito – Conclusione

Benvenuti nell’articolo conclusivo della serie in cui parlo delle statistiche del sito principale & del mio Blog.


Argomenti in sintesi

In questo articolo vi spiegherò:

  • Conclusione degli episodi precedenti
  • Si ripeterà questo format?

Conclusione degli episodi precedenti

Come visto daglie episodi precedenti (Statistiche del Blog e Statistiche di castellanidavide.it) a volte ci sono dati che non ci si aspetta.

Io spero che vi sia piaciuta questa “serie di articoli” sull’argomento.


Si ripeterà questo format?

La mia intenzione è di ripetere questo “format” al raggiungimento dell’anno del Blog.


Conclusioni

Spero che questo argomento vi sia piaciuto.

Nel caso vogliate contribuire potete lasciare un commento ed iscrivervi alla newsletter.

person pointing paper line graph

Statistiche del Sito – castellanidavide.it

Statistiche del Sito – castellanidavide.it

In questo articolo discuterò di come è cambiato il traffico da quando ho attivato Google Analytics su castellanidavide.it, ovvero dall’inizio di agosto.


Argomenti in sintesi

In questo articolo vi spiegherò:

  • Analisi per sorgente
  • Analisi per paese
  • Analisi nuovi/ vecchi utenti
  • Conclusioni finali

Analisi per sorgente

Come si può notare dal grafico, la maggior parte delle visualizzazioni (giornaliere) provengono da una ricerca diretta del sito.

Personalmente mi sarei che la maggior parte del traffico derivasse da un’apertura diretta del mio sito. Al contario mi sarei aspettato che derivasse dai vari motori di ricerca.


Analisi per paese

Anche in questo caso, come abbiamo visto per il Blog, la maggior parte del traffico deriva dall’Italia.


Analisi nuovi/ vecchi utenti

Come si può veder dal grafico soprastante si può notare che la maggior parte dei miei utenti, sono utenti nuovi.

Questo è sia un’aspetto positivo, in quanto ci sono moltissime persone che visitano per “la prima volta” il sito.

L’aspetto negativo stà, però, nel fatto che un così basso numero di “vecchi utenti” stà ad indicare una scarsa fedelizzazione.


Conclusioni finali

In conclusione si può dire che, anche in questo caso, mi sono sorpreso di alcuni dati, mentre altri me erano maggiormente prevedibili.

Nel caso ve lo siate persi, vi cosiglio di leggere gli altri articoli correlati.


Conclusioni

Spero che questo argomento vi sia piaciuto.

Nel caso vogliate contribuire potete lasciare un commento ed iscrivervi alla newsletter.

person pointing paper line graph

Statistiche del Sito – Blog

Statistiche del Sito – Blog

In questo articolo parlerò e discuterò delle statistiche del solo Blog e di come c’è stata una variazione nei mesi, e da cosa è dovuta.

L’aspetto migliore di questa statistica è che ho informazioni dal “giorno 0” ovvero da quando ho pubblicato il primo articolo.


Argomenti in sintesi

In questo articolo vi spiegherò:

  • Analisi per tempo
  • Analisi per articolo
  • Analisi per paese
  • Conclusioni finali

Analisi per tempo

Per analizzare il traffico nel tempo, vi posso mostrare varie tabelle, mostranti come ci sia stato l’andamento generale

Totale

Analisi MensileGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicTotale
20203488539685474668
202110370173

Media giornaliera

Analisi MensileGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicGenerale
202017312224
2021333

Come potete vedere dai dati e grafici soprastanti, si può notare che c’è stato un picco il primo mese dell’apertura del Blog, mentre, già dal secondo mese le visualizzazioni sono state circa 2 al giorno.

La ragione del picco del luglio 2020 è sicuramente stato conseguente il fatto che ho annunciato questo Blog tra i miei contatti.


Analisi per articolo

Anche in questo caso si può notare che il primo articolo è stato sicuramente quello più visto, sempre per i motivi descritti sopra.


Analisi per paese

Come ci si poteva aspettare il traffico deriva prevalentemente dall’Italia, però esiste pure in altri paesi/ continenti.

Probabilmente questo è permesso dal fatto che in automatico ogni articolo può essere tradotto in circa un centinaio di lingue.


Conclusioni finali

Personalmente c’erano dati che mi aspettavo di vedere, già da prima dell’inizio di quest’esperienza. Un esempio è la distribuzione media per luogo.

Altri dati, invece, non me li aspettavo, ad esempio non mi sarei mai aspettato un traffico costante di 2/ 3 persone al giorno. Onestamente mi sarei aspettato che dopo un mese non ci fosse più nessuno a guardare questo Blog.


Conclusioni

Spero che questo argomento vi sia piaciuto.

Nel caso vogliate contribuire potete lasciare un commento ed iscrivervi alla newsletter.

person pointing paper line graph

Statistiche del Sito – Introduzione

Statistiche del Sito – Introduzione

Con questo articolo voglio inaugurare una serie che ci accompagnerà per i prossimi articoli.


Argomenti in sintesi

In questo articolo vi spiegherò:

  • Statistiche del Sito – Introduzione
  • Statistiche del Sito – Blog
  • Statistiche del Sito – castellanidavide.it
  • Statistiche del Sito – Conclusione

Statistiche del Sito – Introduzione

person pointing paper line graph
Photo by Lukas on Pexels.com

Il primo articolo di questa serie è apputo questo, se vi stà incuriosendo continuate a leggerlo.

Inoltre se non volete perdervi le novità, vi ricordo che potete iscrivervi gratuitamente alla newsletter.


Statistiche del Sito – Blog

person pointing paper line graph
Photo by Lukas on Pexels.com

In questo articolo parlerò e discuterò delle statistiche del solo Blog e di come c’è stata una variazione nei mesi, e da cosa è dovuta.

L’aspetto migliore di questa statistica è che ho informazioni dal “giorno 0” ovvero da quando ho pubblicato il primo articolo.


Statistiche del Sito – castellanidavide.it

person pointing paper line graph
Photo by Lukas on Pexels.com

In questo articolo, invece, discuterò di come è cambiato il traffico da quando ho attivato Google Analytics su castellanidavide.it, ovvero dall’inizio di agosto.


Statistiche del Sito – Conclusione

person pointing paper line graph
Photo by Lukas on Pexels.com

Infine, vi mostrerò delle conclusioni.

In caso vogliate potete commentare in questi articoli, prima di quest’ultimo. In modo tale che possa portare non solo le mie conclusioni, ma anche di coloro che mi seguono, più o meno attivamente.


Conclusioni

Spero che questo argomento vi sia piaciuto.

Nel caso vogliate contribuire potete lasciare un commento ed iscrivervi alla newsletter.

close up photography of concrete tombstones

Quando “morirà” il Blog?

Quando “morirà” il Blog?

In questo articolo vi spiegerò la durata ipotetica di questo Blog.


Argomenti in sintesi

In questo articolo vi spiegherò:

  • Quanto durerà il Blog?
  • E dopo?

Quanto durerà il Blog?

La mia intezione iniziale era di far durare il Blog “fino a che non mi annoiavo o non trovavo idee”.

Adesso invece ho preso una scelta un attimo differente.

Al momento attuale ho deciso che sia meglio far durare questo Blog almeno per un tempo significativo, e personalmente pensavo ad un anno.

Se a qualcuno sembra troppo poco tempo, commentate qui sotto, questo potrebbe farmi cambiare idea. 😉


E dopo?

Se vi siete preoccupati di non poter rivedere più gli articoli potete stare tranquilli.

Il fatto che il Blog “morirà” non implica obbligatoriamente che questo scompaia, in quanto penso che continuerà ad esistere, semplicemente non verrà aggiornato con articoli setttimanali.

Una possibile alternativa potrebbe essere semplicemente di pubblicare articoli senza una costanza, ovvero appena considero esserci una notizia “degna” di pubblicazione, la pubblicherò.

Questo potrebbe implicare più articoli in un breve periodo, mentre potrebbero esserci dei grandi periodi, vari mesi, in cui non ci sarebbero novità.

Che ne pensate? Scrivetelo nei commenti, in questo modo mi posso un’idea delle varie varianti da prendere in considerazione.


Conclusioni

Spero che questo argomento vi sia piaciuto.

Nel caso vogliate contribuire potete lasciare un commento ed iscrivervi alla newsletter.

Nuova pagina Facebook

Nuova pagina Facebook

Eccoci oggi a parlare di un nuovo nuovo argomento, ovvero della mia pagina Facebook.


Argomenti in sintesi

In questo articolo vi spiegherò:

  • Come vedere la pagina Facebook
  • Che cos’è una pagina Facebook
  • Particolarità sulla mia pagina Facebook

Come vedere la pagina Facebook

Da un po’ di tempo ho realizzato la mia nuova pagina Facebook, dove potete trovare le anteprime degli articoli del Blog.

Per trovare la pagina potete:


Che cos’è una pagina Facebook

Una pagina Facebook è una sorta di vetrina dove le aziende possono pubblicare varii post.

La differenza da un normale profilo è che ha alcune possibilità in più, come ad esempio la possibilità di aggiungere più persone per collaborare.

Un’altro esempio è vedere l’andamento di visualizzazioni.

Io ho scelto questa opinione per il motivo che vi spiegherò nel prossimo argomento.


Particolarità sulla mia pagina Facebook

La particolarità è che non devo fare nulla.

Tutti i post che vedrete, infatti, saranno aggiunti in modo automatico.

Ecco come funziona: quando il mio Blog ha appena pubblicato un nuovo articolo può “avvisare” molte “sorgenti”, come Facebook.

Facebook riceve il messaggio e automaticamente aggiunge un post sulla pagina.

Pultroppo questo ed altri automatismi non sono possibili in un profilo Facebook, o sarebbero molto più complessi, perciò ho realizzato questa pagina.


Conclusioni

Spero che questo argomento vi sia piaciuto.

Nel caso vogliate contribuire potete lasciare un commento ed iscrivervi alla newsletter.

Nuova skill per il Blog di Castellani Davide

Nuova skill per il Blog di Castellani Davide

Ho appena realizzato la skill (Alexa) per il mio Blog.


Argomenti in sintesi

In questo articolo vi spiegherò:

  • Cos’è una skill Alexa?
  • Come si può creare una skill Alexa?
  • Come funziona la tua skill?
  • Come posso scaricare la tua skill?

Cos’è una skill Alexa?

Una skill Alexa è paragonabile ad un’applicazione sul proprio telefono.

Dal momento in cui si scarica si può fare una varietà di operazioni superiori.

In Alexa, un assistente vocale, fare ciò significa poter aumentare le domande con la risposta desiderata o risposte più “complete”.


Come si può creare una skill Alexa?

Creare una skill Alexa o Amazon è relativamente facile, il complesso sta nel mettere in atto ciò che si vuole realizzare.

Per creare una skill serve un’account Amazon (o si crea all’iscrizione) ed accedere alla console https://developer.amazon.com/alexa.

Inoltre un consiglio che posso darvi se avete intenzione anche voi di creare una skill Alexa è di leggere l’apposito manuale https://developer.amazon.com/docs/alexa.


Come funziona la tua skill?

La mia skill è realizzata come fosse un telegiornale, quindi chiedendo le notizie del giorno si potrà sentire, anche, gli ultimi articoli del Blog.

Per realizzare ciò ho sfruttato una caratteristica che hanno i Blog, un file chiamato feed.

Questo file contiene, in maniera testuale, tutte le informazioni di tutti gli articoli di un Blog, nel mio caso.

Questo file è disponibile pubblicamente e sempre aggiornato, se per curiosità volete vederlo potete farlo aprendo questo link https://www.castellanidavide.it/blog/feed.

NOTA

Attualmente la skill è disponibile solo in italiano, in quanto altrimenti dovrei pagare. (o almeno così ho capito)

NOTA

La skill riporterà solo un’introduzione all’articolo, in quanto, altrimenti, risulterebbe troppo lungo e noioso. Se volete l’articolo completo vi prego di venire sul Blog e leggerlo.

Come posso scaricare la tua skill?

Per scaricare questa skill ci sono varii modi. Io ho selezionato quello più semplice e universale.

Per l’istallazione avrete bisogno di:

  • Account Alexa
  • App Alexa

Passaggio n. 1

Aprire il seguente link: https://www.amazon.it/dp/B08DXJBYBC

Passaggio n. 2

Aperto il link basterà premere sul pulsante “Attiva”.

Passaggio n. 3

Adesso premete sul pulsante “Gestisci nel Sommario quotidiano” e ti si aprirà l’app.

Passaggio n. 4

Come ultimo passaggio vi basterà assicurarvi che il contenuto sia abilitato.

Se volete potete anche cambiarlo di posto, in caso abbiate più elementi. Basterà premere su “Edita”.

Adesso la vostra skill è pronta, per utilizzarla basterà chiedere “Alexa, quali sono le mie notizie?”.


Conclusioni

Spero che questo argomento vi sia piaciuto.

Nel caso vogliate contribuire potete lasciare un commento ed iscrivervi alla newsletter.

Nuova integrazione per il sito web & per il Blog

Nuova integrazione per il sito web & per il Blog

Come avete visto dalla copertina ho aggiunto il servizio Google Analytics sia per il mio sito, che per il mio Blog.

Di seguito cercherò di rispondere a tutte le domande domande che penso vi possiate porre.

Se c’è ne fosse qualcun’altra scrivetelo pure nei commenti, vi risponderò al più presto.


Argomenti in sintesi

In questo articolo vi spiegherò:

  • Cos’è Google Analytics?
  • A cosa serve?
  • Con questa integrazione mi spierai? Saprai dove vivo, …?
  • [Per esperti] Perché non sfrutti l’Analytics di WordPress?

Cos’è Google Analytics?

Google Analytics è uno strumento di Google che permette di comprendere meglio il pubblico che visualizza un sito o un’app.

In giro ci sono molti servizi simili, ma, ho scelto questo perché è gratuito.

Cosa non indifferente, infatti, alcuni hanno prezzi nascosti.

Inoltre l’ho scelto perché, essendo realizzato da Google, mi assicura la sicurezza e l’affidabilità che c’è bisogno in uno strumento come questo.


A cosa serve?

Questo strumento mi permette di comprendere l’andamento del mio sito principale e del Blog.

Comprendendo l’andamento riesco a capire come è cosa migliorare, in un modo totalmente trasparente a voi.

In caso abbiate delle idee contattatemi pure, per esempio per email o scrivendo un commento.


Con questa integrazione mi spierai? Saprai dove vivo, …?

Assolutamente no.

I dati che prende la piattaforma sono assolutamente “anonimi”.

Per esempio non mi dirà dove vivete, ma quante persone hanno visitato i miei siti dall’Italia, quanti in America, …

Di seguito vi lascio qualche immagine.

Nel caso non vi fidate di me, potete sempre crearvi un’account di Google Analytics vostro, così da comprendere che non vi stavo mentendo.


[Per esperti] Perché non sfrutti l’Analytics di WordPress?

Come alcuni, forse pochi, sapranno dentro WordPress, in realtà in un suo plugin praticamente sempre presente, esiste già la funzione di Analytics.

I motivi per cui ho aumentato l’integrazione, grazie a Google Analytics sono:

  • Integrazione con tutti i siti, e non solo con il Blog
  • Maggiori informazioni, infatti Google permette di comprendere meglio il proprio pubblico

Conclusioni

Spero che questo argomento vi sia piaciuto.

Nel caso vogliate contribuire potete lasciare un commento ed iscrivervi alla newsletter.

Ecco che linguaggi utilizzo per il mio blog

Ecco che linguaggi utilizzo per il mio blog

Come ho già detto in altri articoli su questo Blog per la realizzazione di questo Blog ho sfruttato le potenzialità di WordPress.


Linguaggi in sintesi

Di seguito vi elenco i linguaggi di programmazione usati per questo Blog:

  • php
  • SQL
  • css
  • JavaScript

Php

Anche WordPress ha utilizzato php, sicuramente per la sua:

  • Velocità: come ho già spiegato nell’articolo scorso
  • Distribuzione: in quanto quasi tutti i provider web permettono di caricare codice php, altri linguaggi non sono Supportati sempre

SQL

Anche se non presente nell’immagine in copertina in WordPress c’è anche la gestione di database mysql (insieme di tabelle).

Di seguito elencherò alcuni degli usi delle tabelle:

  • Autenticazione: per la piattaforma, ciò serve a certi utenti per creare articoli, come me, o fare altre operazioni
  • Cronologia delle operazioni: come accessi effettuati, sia riusciti che falliti, immagini caricate e molto altro
  • Tabelle per i varii plugin: infatti gli stessi plugins possono utilizzare/ creare delle tabelle per varii usi come salvataggio di informazioni varie

css

Questo linguaggio è stato utilizzato per la grafica di tutto il sito, sia per la parte utente, che per la parte creatore.

In particle su WordPress esiste il concetto di tema, quindi ci si scarica/ crea un proprio tema, ovvero una tutta la grafica del sito.

Inoltre si possono aggiungere dei blocchi o widget che permettono delle operazioni extra, come l’iscrizione alla newsletter.


JavaScript

JavaScript è utilizzato come linguaggio “secondario” ovvero per tutte quelle operazioni da fare a pagina caricata.

Per esempio la parte del mio blog riguardante la traduzione in circa 100 lingue diverse è stato realizzato, anche, in JavaScript.


Conclusioni

Spero che questo argomento vi sia piaciuto.

Nel caso vogliate contribuire potete lasciare un commento ed iscrivervi alla newsletter.

Ecco quali sono i linguaggi di programmazione che uso per il mio sito principale

Ecco quali sono i linguaggi di programmazione che uso per il mio sito principale

Oggi vi spiegherò quali sono i linguaggi di programmazione che utilizzo/ ho utilizzato per creare il mio sito principale.


Argomenti in sintesi

In questo articolo vi spiegherò:

  • php
  • SQL
  • css
  • JavaScript

Php

Linguaggio principale del mio sito è php.

Php è il principale linguaggio web, per i siti di un certo livello, in quanto permette di gestire liberamente la pagina web creando veri e propri programmi che realizzano la pagina web.

Di seguito vi elenco perché ho scelto php invece di altri linguaggi web (es. ASP.NET,…):

  • Integrazione migliore con il mio provider web: gli altri linguaggi web non sono gestiti molto bene o sono limitati nelle funzioni
  • Velocità: in quanto molto veloce per ciò che deve fare, probabilmente non il più veloce in assoluto, ma la sua velocità mi ha soddisfatto
  • Integrazione con mssql: per “colpa” del mio provider web negli altri linguaggi l’interazione con i database (tabelle di dati) è più complessa/ non possibile

SQL

Il linguaggio SQL lo uso per il mio database: mysql.

Per semplificare di molto il significato di database posso dire che è una sorta di insieme di tabelle che contengono tutti i dati che si vuole.

Io utilizzo i database per quasi tutto il sito, a partire dalla navbar a tutte le informazioni dei “blocchetti”.

Una ragione per cui ho scelto di utilizzare i database è la loro velocità, infatti sono molto rapidi nel trasferimento dei dati.

Un’altro motivo è la semplice modifica, infatti io posso modificare le informazioni direttamente dal telefono.


css

Css è il linguaggio grafico del web, ovvero quasi tutta l’estetica della mia e di tutte le pagine su internet sono fatte con questo linguaggio.


JavaScript

JavaScript è un’altro linguaggio web molto utilizzato.

Personalmente lo utilizzo in correlazione al css (parte grafica).

Un esempio è la funzione che permette di salire con “calma” quando si preme la scritta Castellani Davide (nel sito principale).


Conclusioni

Spero che questo argomento vi sia piaciuto.

Nel caso vogliate contribuire potete lasciare un commento ed iscrivervi alla newsletter.

Pagina 1 di 2

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén